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Argomento: segnalazioni

La logica diventa a fumetti

logicomixgrandeEcco due fumetti per passare l’estate in compagnia… di matematica e filosofia! O meglio della logica, la disciplina che unisce questi due grandi campi del sapere umano e che è alla base – per esempio – del funzionamento dei nostri computer.

Il primo libro, Logicomix, è una graphic novel, cioè un romanzo a fumetti, dedicata alla vita del famoso logico, matematico e filosofo Bertrand Russell. Praticamente il fondatore della logica moderna, che ha vissuto non solo tra le mura dell’università ma anche immerso nel suo tempo, come testimonia il suo impegno per la pace nel mondo.

Il secondo volume, intitolato semplicemente La logica a fumetti, è invece una vera e propria introduzione alla logica, ai suoi scopi e ai suoi metodi. Anche chi non è un fine matematico o non è a suo agio con paradossi, teoremi e algoritmi, sarà in grado di imparare i fondamenti della disciplina e di divertirsi allo stesso tempo. Due letture da portarsi in vacanza.

Logicomix
Apostolos Doxiadis e Christos H. Papadimitriou
Disegni di Alecos Papadatos e Annie Di Donna
Guanda, 2010
352 pagine, 23 euro

La logica a fumetti
Dan Cryan, Sharron Shatil, Bill Mayblin
Raffaello Cortina, 2010
178 pagine, 12 euro

 

Cervello e libertà

DeCaro_Lavazza_SartoriÈ un dibattito lungo come il mondo: il libero arbitrio esiste? Siamo davvero noi i responsabili e gli arbitri delle nostre azioni e delle nostre scelte? Ormai pochi sarebbero disposti a dire di no. Ma a volte la scienza suggerisce idee strane. Nel caso di questo libro, gli autori sono tre filosofi e neuroscienziati che si pongono il problema del libero arbitrio a partire dagli sviluppi nelle scienze cognitive. Insomma, la scienza del cervello ci dice che a volte compiamo un’azione prima di averne l’intenzione.

Non vi torna? Leggete questo libro per conoscere gli sviluppi delle neuroscienze, dell’imaging cerebrale, delle teorie dei giochi e della scelta… e naturalmente della filosofia della mente. L’idea di base è provocatoria e probabilmente non sarà accettata facilmente. Ma vale la pena capire perché a volte gli sviluppi della ricerca possono darci nuovi strumenti per interpretare e rispondere a domande vecchie come la filosofia. Quindi millenarie.

Siamo davvero liberi? Le neuroscienze e il mistero del libero arbitrio
Mario De Caro, Andrea Lavazza, Giuseppe Sartori
Codice, 2010
206 pagine, 14 euro

 

La montagna delle scorie

una-montagna_132x198La Yucca Mountain è una montagna nello Utah, a 160 km da Las Vegas. E proprio lì, nel ventre della montagna, i governi americani di Reagan e Bush avevano deciso di costruire il deposito sotterraneo per le scorie delle sue centrali nucleari. Obama, poco dopo il suo insediamento, ha cancellato il progetto. La storia di Yucca Mountain, secondo John D’Agata, è quella della «grande opera più folle mai concepita da un governo occidentale»: portare nella montagna milioni di tonnellate di scorie radioattive da tutto il Paese e seppellirle lì sotto per 10.000 anni (come minimo).

Questo libro è un’inchiesta giornalistica che però ha un tono narrativo e drammatico incredibile. Vi farà immergere nelle sue pagine alla scoperta delle testimonianze, le opinioni, gli scontri raccontati da D’Agata. E poi vi farà riflettere, più in generale, sul problema tutt’ora irrisolto in tutto il mondo delle scorie nucleari. Dove metterle? Come proteggerle? Come segnalare la loro pericolosità agli umani che saranno sulla Terra tra 10.000 anni? O tra 250.000?

Una Montagna. I nostri prossimi diecimila anni con le scorie nucleari
John D’Agata
Codice, 2010
192 pagine, 16 euro

World changing ideas

Cosa succederebbe se i pannelli solari fossero gratis per tutti? E se un medico potesse prevedere una malattia anni prima che si presentasse? Da domande di questo tipo, semplici ma di impatto planetario è nato World Changing Ideas, uno spazio web della rivista Scientific American per un’idea che possa cambiare il mondo, nato da un articolo pubblicato nel dicembre 2009.

Sono state suddivise cinque categorie: energia, trasporti, ambiente, robotica ed elettronica, salute e medicina. I progetti segnalati devono avere in comune semplicità e ambizioni molto forti, per dimostrare che l’innovazione è l’elisir più promettente per il futuro.

cover_2009-12Un esempio di queste idee è il No Money Down Solar Plan. A frenare l’istallazione di pannelli solari è soprattutto il costo, anche con gli incentivi statali riuscire a istallare i pannelli comporta una spesa pari a 7 anni circa di consumo. L’idea sarebbe questa: istallazione gratis e pagamento della bolletta come si farebbe normalmente, ma invece del consumo si paga rateizzata la spesa dei pannelli. La società SolarCity istalla gratis i pannelli, emette una bolletta che comprende i consumi, molto minori, e la rata del pannello, nel complesso pagando una bolletta più bassa del normale. Altre città invece stanno provvedendo a istallare i pannelli sulle case dei cittadini, rientrando nella spesa facendoli pagare come tasse territoriali in vent’anni.

Un progetto della Stanford University prevede invece di trovare dei metodi pratici per catturare l’energia sviluppata dai venti che soffiano a migliaia di chilometri sopra la superficie terrestre, nella stratosfera. Queste correnti sarebbero in grado di fornire energia per coprire il fabbisogno di cento volte tutto il pianeta.

Altri progetti riguardano i biocarburanti e nuove prospettive per l’energia nucleare. Per saperne di più guarda il sito di Scientific American, dove è anche possibile votare il video del progetto migliore, grazie al concorso World Changing Ideas Video Contest che la stessa rivista promuove insieme a SciVee.

Viaggio nel mondo dei numeri

copertina_achesonSe il tuo pane sono i numeri e la tua dote è la curiosità, questo libro fa per te! David Acheson è un matematico di Oxford con la passione per la divulgazione, il divertimento e… la chitarra elettrica. In 1089 e altri numeri magici condensa decine di curiosità e trucchi matematici scritti con leggerezza e stile e corredati da altrettante immagini. E ne approfitta per parlare anche di storia della matematica, presentando alcuni matematici del passato come Eulero, Pitagora o Fermat, e le loro scoperte – o enigmi.

Ma il bello di questo libretto è che sa rendere divertente l’algebra e la geometria, passando per la fisica e l’astronomia, la musica, la meteorologia e il tennis, o meglio per le loro componenti matematiche. Scoprire che si può applicare la matematica a giochi ed eventi del mondo in cui viviamo è infatti uno dei modi migliori per appassionarsene! Perché π, e, n, x, possono essere molto più divertenti quando li ritroviamo lontano dai banchi di scuola.

1089 e altri numeri magici
David Acheson
Zanichelli, 2009
174 pagine, 10,20 euro

Emozioni bestiali: noi e gli altri animali

Lui ha le orecchie basse e la coda tra le gambe. È avvilito, il nostro cagnolone. Invece lei ci zompa sulle cosce e si struscia su di noi. La gatta ci sta dimostrando affetto. Serve davvero un libro per spiegarci che gli altri animali provano emozioni? A chi di noi ha un po’ dimestichezza con qualcuno di loro la cosa è lampante, quasi banale. Ed è per questo che Marc Bekoff, biologo dell’università del Colorado, e cofondatore, con Jane Goodall, di un’organizzazione che si batte per la difesa dei diritti degli animali, nel suo La vita emozionale degli animali (Alberto Perdisa, 2010) parte da lì per raccontare qualcosa di più.

Da dove vengono le emozioni? Hanno un significato biologico? Posto che tutti gli animali hanno una vita emozionale, che conoscono tutti felicità e tristezza, la rabbia e il lutto, perché si sono evolute? Una risposta certa ovviamente non c’è, ma è interessante scoprire quante e quali siano le difficoltà degli studi che investigano la questione, dal rischio di antropomorfizzazione delle emozioni animali nei discorsi teorici, alla concretezza di un lavoro sul campo che prevede lo studio di feci, urina e peli (che magari a noi fanno un po’ schifo, ma per gli altri animali sono inesauribili fonti di informazioni). E poi, sostiene l’autore, si finisce per rendersi conto che anche gli animali hanno una morale, un senso della giustizia e persino dell’onorabilità. Con questo, spera Bekoff, supereremo quello sciocco dualismo che viviamo usando le parole noi e loro o l’infelice espressione animali superiori e inferiori, per non parlare degli animali da laboratorio e da compagnia. Ne viene fuori un testo curioso, un po’ militante e non molto curato dal punto di vista editoriale, ma di sicuro interesse per specialisti e amanti degli animali e per chiunque voglia riflettere sul nostro modo di avere a che fare con gli altri abitanti di questo pianeta.

 

La vita emozionale degli animali 
Marc Bekoff
Perdisa, 2010
224 pagine, 18 euro

 

Il padre della doppia elica

RidleyFrancis Crick (1916-2004) è stato uno dei due scopritori della struttura del DNA e del meccanismo che ne permette la duplicazione. La doppia elica, insomma, è figlia sua e del suo collega James Watson: il loro modello della struttura tridimensionale del DNA è del 1953, venne pubblicato in un famoso articolo di Nature e valse a entrambi il premio Nobel per la medicina.

Da poco è stata pubblicata in italiano la biografia di Crick scritta da Matt Ridley, un famoso giornalista e divulgatore scientifico che si è occupato spesso di biologia e di genetica. Il libro ripercorre tutte le tappe della carriera di Francis Crick, dalla laurea in fisica alla passione per la genetica, al suo trionfo come giovane scienziato negli anni di Cambridge e della doppia elica, alla voglia mai sopita di capire i misteri della natura e della vita in particolare.

Inoltre l’autore ricostruisce l’ambiente di lavoro di Crick, per esempio nella Cambridge degli anni Quaranta e Cinquanta, e il ruolo di altri personaggi chiave come Rosalind Franklin, Linus Paulink, Erwin Chargaff. In fondo è difficile capire, come sostenne lo stesso Crick, se siano stati Watson e Crick a creare la doppia elica o la doppia elica a creare Watson e Crick. Giovani e sconosciuti, i due scienziati erano estranei ai circoli della biologia ma anche destinati a diventare tra i maggiori fondatori della sua era contemporanea, quella del DNA.

Francis Crick
Matt Ridley
Codice, 2010
164 pagine, 18 euro

Perché la scienza è anche uno strumento di difesa dei diritti

Paula ha otto anni e per la prima volta conosce la sua vera nonna. È rimasta orfana quando aveva due anni, non può ricordarsi dei suoi genitori né di lei. E poi è cresciuta in un’altra famiglia ed è stata abituata a chiamare mamma e papà due signori che adesso il tribunale non vuole più farle vedere. Da oggi comincia la sua nuova vita e quando sarà grande forse capirà. Capirà che quel suo papà è l’uomo che ha massacrato i suoi veri genitori e l’ha sottratta a loro, per cambiarle il nome e farla crescere in una terribile menzogna. Una menzogna che, come spiega Giovanni Sabato nel suo Come provarlo? La scienza indaga sui diritti umani (Laterza 20101), è stata svelata nel 1984 grazie alla genetica e alla scienza che, in questo e in altri casi, si è messa al servizio di Paula, di sua nonna, dei più deboli e della difesa dei loro diritti.

 
La storia di Paula si intreccia a quella di tanti altri bambini nati e cresciuti in Argentina intorno al 1976, quando i militari del generale Jorge Rafael Videla presero il potere con un colpo di stato e per i sette anni successivi fecero scomparire i sospetti dissidenti, ma anche i loro amici, i giornalisti e gli avvocati che si erano occupati dei loro casi. Gli scomparsi (i desaparecidos) furono cercati dai familiari che, per anni e ancora oggi, si sono battuti per capire dove siano finiti, torturati a lungo nelle prigioni e poi uccisi, lanciati in mare o abbandonati in una fossa comune. Centinaia di scienziati di tutto il mondo si sono mobilitati negli anni per ristabilire la verità, per restituire i bambini come Paula, figli dei dissidenti e degli intellettuali, rapiti da piccoli e strappati alle loro famiglie, ai nonni e alle nonne naturali (le abuelas di Plaza de Mayo, dal nome della piazza principale di Buenos Aires dove continuano a trovarsi, ogni giovedì, le madri degli scomparsi). E per riconoscere i corpi dei desaparecidos negli scheletri delle fosse comuni e delle tombe senza nome. La scienza è intervenuta in questo e in altri casi, come quando ha permesso di restituire alle famiglie i corpi delle vittime del massacro di Srebrenica o come quando, grazie ai metodi della statistica, ha contato i morti della guerra civile in Guatemala, che è durata trent’anni e sarebbe rimasta dimenticata tra le pieghe della memoria, senza vedere la giusta punizione per chi si è macchiato di crimini orrendi. Questa, e altre storie, per dire che la scienza non è solo quella con gli occhi piccoli come la lente di un microscopio, che ha ben chiaro il suo ruolo nel mondo e che gli scienziati sono sempre più consapevoli che la difesa dei diritti dell’uomo e la conquista della verità e della giustizia passano sempre più spesso dai loro laboratori.
 
Come provarlo? La scienza indaga sui diritti umani
Giovanni Sabato
Laterza, 2010
212 pagine, 12 euro

 

 

Chi ha paura degli OGM?

copertina_bressaniniUn libro breve ma molto denso che fa il punto dell’evoluzione della produzione di organismi geneticamente modificati e dei rischi e opportunità che rappresentano. OGM tra leggende e realtà è il titolo di questo lavoro di Dario Bressanini, ricercatore in chimica ma anche collaboratore della rivista Le scienze, per la quale cura la rubrica (e blog) Pentole & provette.

In questo libro Bressanini si schiera decisamente a favore della ricerca sugli OGM, del loro uso e diffusione, adducendo dati economici e scientifici presentati in modo semplice e cercando di analizzare caso per caso costi e benefici. Inoltre cerca di svelare le leggende, cioè le informazioni errate che hanno contribuito a fare di alcuni OGM le cenerentole della ricerca scientifica.

Se volete quindi un punto di vista sicuramente schierato ma anche informato, ampio e mai polemico, questo può essere un buon punto di partenza.

OGM tra leggende e realtà
Dario Bressanini
Zanichelli, 2009
224 pagine, 11,80 euro

Stimare il mondo, che passione

copertina_weinsteinLa matematica può essere anche divertente, e soprattutto può diventare utile quando la si sa applicare ai problemi concreti che ci circondano ogni giorno. Per esempio, alla necessità di stimare le quantità. Vi siete mai trovati a pensare a quanta benzina consuma un’auto nel corso della sua vita? O a quanta energia solare è esposto il tetto di casa vostra?

John Adam e Lawrence Weinstein sono un matematico e una fisica, entrambi statunitensi. Più o meno quanto?, il loro piccolo e divertente libro, cerca di dare a tutti i lettori e le lettrici qualche semplice strumento per fare stime il più possibile accurate anche senza disporre di troppi dati e senza strumenti costosi o complessi.

Le decine di (semplici?) problemi proposti nella prima parte della libro sono poi risolti nella seconda. Qualche esempio: quante cellule ci sono in un corpo umano? Quanti rifiuti domestici si producono in Italia in un anno? Di quanto spazio ha bisogno un raduno di un milione di persone? E di quanti gabinetti? Quanto lavoriamo per poter avere un’automobile?

Potreste scoprire, per rispondere solo all’ultima domanda, che dobbiamo lavorare due mesi e mezzo ogni anno, e che se sommiamo questo tempo a quello passato in auto, la nostra velocità media si riduce a 20 km/h. Come una bicicletta.

Qui puoi scaricare il primo capitolo del libro per farti un’idea.

Più o meno quanto? L’arte di fare stime sul mondo
John Adam; Lawrence Weinstein
Zanichelli, 2009
264 pagine, 11,80 euro