La ricerca inutile
La ricerca scientifica italiana è di nuovo sotto assedio. Il Ministero delle finanze a fine maggio aveva annesso alla nuova finanziaria un decreto legge in cui un elenco di istituti di ricerca venivano considerati inutili, con l’intento di chiuderli o accorparli al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).
Il decreto nominava più di 200 centri, fondazioni culturali e di ricerca, inclusi enti di importanza internazionale come la Stazione zoologica Anton Dohrn (SZN) di Napoli, l’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale di Trieste (OGS) e l’Istituto nazionale di alta matematica di Roma (INDAM). La stessa rivista Science ha dedicato allo spiacevole episodio un articolo per descrivere l’importanza di questi centri di ricerca.
Gli scienziati coinvolti hanno firmato petizioni da migliaia di firme, non da ultimo a mettere fine alla questione si è mosso il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il decreto sarebbe diventato operativo dopo approvazione del Parlamento entro 60 gg, ma Napolitano, che da poco aveva visitato la Stazione zoologica Anton Dohrn, si è detto contrario alla manovra.
Molti dei centri nominati dal decreto sono indipendenti dal punto di vista organizzativo, e dipendono da fondi statali solo parzialmente. Come leggiamo sul sito dell’OGS infatti: “I finanziamenti ministeriali garantiscono unicamente gli stipendi del personale di ruolo (170 persone) mentre gli stipendi del personale precario (110 persone) non sono a carico dello Stato ma esclusivamente dei progetti acquisiti dai ricercatori. L’eventuale accorpamento di OGS in un ente più grande non rappresenta quindi alcun risparmio economico per il governo, piuttosto una perdita di efficienza e di operatività con ricadute negative sulla capacità di autofinanziamento e con il pericolo di disperdere conoscenze e risorse umane.”
Il testo di legge definitivo è stato molto ridimensionato, ma prevede comunque la soppressione di alcuni enti. Come sostiene Ferdinando Boero del SZN in una mail pessimistica a ScienceInsider: “Il momento è buono per dei tagli decisi ai fondi statali. Questo può essere un altro modo per far chiudere i centri, invece di tagliare la testa alla vittima, soffocandola gradualmente.”

Questo fine settimana terminano le
Le alternative in caso si cerchi di farla franca con questo tipo di doping sono due: una trasfusione di sangue di una persona estranea, detto



