Debora vuole proporre due esercizi:
- Dalla feritoia di un castello, posta ad altezza di 12 m dal suolo, un arciere scaglia una freccia con orientazione +45° rispetto al suolo. Quale velocità deve imprimere alla freccia per colpire un bersaglio posto a terra a 200 m dalla torre?
- Un corpo di massa 5 kg è premuto contro un muro verticale scabro da una molla di costante elastica 1000 N/m. Sapendo che il coefficiente d’attrito è 0,3 e ammettendo che la forza esercitata dalla molla sia diretta orizzontalmente, si determini la minima compressione della molla affinchè il corpo non cada.
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Debora è in difficoltà:
Un corpo di massa m = 5 kg, inizialmente fermo, viene trascinato lungo un piano orizzontale lungo s = 5 m da una forza costante F parallela al piano. Al termine del piano orizzontale la forza F cessa di agire sul corpo, il quale inizia a salire lungo un piano inclinato di un angolo di 15° e lungo L = 4 m. Si calcoli il valore minimo del modulo di F affinchè il corpo riesca a raggiungere la sommità del piano inclinato. (Leggi la risposta…)
Marina ne propone un altro:
Un blocco di massa m1 = 4 kg, posto su un piano senza attrito, è lanciato con velocità v = 4 m/s verso un altro blocco di massa m2 = 2 kg che si trova alla base di un piano inclinato senza attrito. Calcolate la velocità dei due blocchi dopo l’urto elastico. Calcolate l’altezza alla quale si fermerà ciascuno dei due blocchi. (Leggi la risposta…)
Marina propone un esercizio:
Due masse m1 = 1 kg e m2 = 2 kg sono legati ad una molla con k = 100 N/m su un piano privo di attrito. Al corpo 1 è applicata una forza F = 40 N. Calcolare l’accelerazione del sistema e l’allungamento della molla. (Leggi la risposta…)