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	<title>Commenti a: Mi posso fidare di Suor Teresa?</title>
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	<description>Pensieri, cellule e molecole della vita quotidiana</description>
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		<title>Di: Teresa</title>
		<link>http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/2009/11/18/mi-posso-fidare-di-suor-teresa/comment-page-1/#comment-132</link>
		<dc:creator>Teresa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 16:28:05 +0000</pubDate>
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		<description>Conosco i particolari della complicata vicenda Salk vs Sabin in relazione al vaccino anti-polio. Entrambi hanno rinunciato ad arricchirsi. 
Di Sabin è la frase:
« Tanti insistevano che brevettassi il vaccino, ma non ho voluto. È il mio regalo a tutti i bambini del mondo »
Invece Salk, in risposta a chi gli chiedeva di chi fosse il brevetto ha detto: 
&quot;È forse possibile brevettare il sole?&quot;

Nel mio intervento non ho citato Salk, ma ciò non vuol dire che non conosca la vicenda e l&#039;evolversi dei fatti. Entrambi hanno contribuito al vaccino. Come vede, anche nel caso Salk/Sabin la versione bianco/nero mostra i suoi limiti.

Per quanto riguarda l&#039;Eternit e casi simili, beh, voglio essere ottimista come lei, ma non vi riesco. Specialmente se penso agli studi sui nanotubi di carbonio, da molti scienziati (con tanto di pubblicazioni) considerati &quot;i nuovi amianti&quot;. Ma quanti lo sanno, in quest&#039;era globalizzata in cui le informazioni corrono velocissime? Pochi. Guarda caso questi materiali hanno proprietà eccezionali e vi ruotano un sacco di interessi...

La ringrazio per la sua risposta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Conosco i particolari della complicata vicenda Salk vs Sabin in relazione al vaccino anti-polio. Entrambi hanno rinunciato ad arricchirsi.<br />
Di Sabin è la frase:<br />
« Tanti insistevano che brevettassi il vaccino, ma non ho voluto. È il mio regalo a tutti i bambini del mondo »<br />
Invece Salk, in risposta a chi gli chiedeva di chi fosse il brevetto ha detto:<br />
&#8220;È forse possibile brevettare il sole?&#8221;</p>
<p>Nel mio intervento non ho citato Salk, ma ciò non vuol dire che non conosca la vicenda e l&#8217;evolversi dei fatti. Entrambi hanno contribuito al vaccino. Come vede, anche nel caso Salk/Sabin la versione bianco/nero mostra i suoi limiti.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;Eternit e casi simili, beh, voglio essere ottimista come lei, ma non vi riesco. Specialmente se penso agli studi sui nanotubi di carbonio, da molti scienziati (con tanto di pubblicazioni) considerati &#8220;i nuovi amianti&#8221;. Ma quanti lo sanno, in quest&#8217;era globalizzata in cui le informazioni corrono velocissime? Pochi. Guarda caso questi materiali hanno proprietà eccezionali e vi ruotano un sacco di interessi&#8230;</p>
<p>La ringrazio per la sua risposta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lisa Vozza</title>
		<link>http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/2009/11/18/mi-posso-fidare-di-suor-teresa/comment-page-1/#comment-131</link>
		<dc:creator>Lisa Vozza</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 11:10:31 +0000</pubDate>
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		<description>Gentile Teresa,

grazie per il suo commento equilibrato, su un tema veramente complesso e difficile come quello di una pandemia in corso, e di un virus i cui connotati possono cambiare di ora in ora. 
Fa bene a spiegare ai suoi ragazzi i toni di grigio di ogni vicenda: è importante imparare a vedere i tanti angoli che caratterizzano ogni grande problema.

Lo scopo dovrebbe essere quello di arrivare a un bilancio, seppure provvisorio, della situazione, delle opportunità, dei rischi e dei benefici.

Non conosco la posizione del governo finlandese; da come me la descrive può sembrare uno scarico di responsabilità da parte dello stato, ma può essere anche un modo di responsabilizzare i cittadini a compiere scelte per se stessi informandosi, parlando con i medici, senza aspettarsi che debba essere lo Stato a decidere per tutti. 

Sulla presunta voracità di Big Pharma, non credo che si possa generalizzare: c&#039;è azienda e azienda, ci sono farmaci e farmaci, e ci sono vaccini e vaccini. Sui vaccini, mi creda, al di là di questo momento specifico, non fanno molti soldi. Sviluppare vaccini costa molto e sperimentarli è molto dispendioso, visto che sono i preparati in assoluto più testati. 
Sono altri i farmaci, quelli per le malattie croniche, gli antidepressivi e il viagra, su cui le aziende farmaceutiche fanno i grossi fatturati.

Anche Salk oltre a Sabin aveva rinunciato a brevettare il vaccino antipolio. Oggi temo che non sarebbe possibile, per i costi proibitivi della ricerca e per l&#039;impresa che è ormai industriale e collettiva (per fare un vaccino non basta più un individuo!).

Comunque sono tante e interessanti le iniziative di ricerca non profit per vaccini per i Paesi poveri: la &lt;a href=&quot;http://www.gatesfoundation.org/Pages/home.aspx&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Fondazione Gates&lt;/a&gt;, l&#039;Alleanza &lt;a href=&quot;http://www.gavialliance.org/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;GAVI&lt;/a&gt; e il &lt;a href=&quot;http://www.novartis.com/research/corporate-research/nvgh.shtml&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Novartis Institute for Global Health&lt;/a&gt;.

Certo le vicende dell&#039;Eternit non sono un bel ricordo, ma non crede che il mondo sia un po&#039; cambiato? Oggi abbiamo continuamente informazioni in tempo reale, nel caso dei vaccini la farmacovigilanza è attentissima: se ci fossero dei problemi seri lo sapremmo rapidamente e sarebbero prese misure immediate. Pensi che pochi anni fa fu approvato per l&#039;uso un vaccino contro una forma di diarrea, dovuta al rotavirus, il quale aveva effetti secondari rarissimi, non evidenziati per ragioni statistiche durante i test clinici. Beh, grazie alla farmacovigilanza quel vaccino è stato ritirato in meno di un mese, con danni molto limitati. E oggi ne esiste un altro, migliore, che non causa quei problemi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Teresa,</p>
<p>grazie per il suo commento equilibrato, su un tema veramente complesso e difficile come quello di una pandemia in corso, e di un virus i cui connotati possono cambiare di ora in ora.<br />
Fa bene a spiegare ai suoi ragazzi i toni di grigio di ogni vicenda: è importante imparare a vedere i tanti angoli che caratterizzano ogni grande problema.</p>
<p>Lo scopo dovrebbe essere quello di arrivare a un bilancio, seppure provvisorio, della situazione, delle opportunità, dei rischi e dei benefici.</p>
<p>Non conosco la posizione del governo finlandese; da come me la descrive può sembrare uno scarico di responsabilità da parte dello stato, ma può essere anche un modo di responsabilizzare i cittadini a compiere scelte per se stessi informandosi, parlando con i medici, senza aspettarsi che debba essere lo Stato a decidere per tutti. </p>
<p>Sulla presunta voracità di Big Pharma, non credo che si possa generalizzare: c&#8217;è azienda e azienda, ci sono farmaci e farmaci, e ci sono vaccini e vaccini. Sui vaccini, mi creda, al di là di questo momento specifico, non fanno molti soldi. Sviluppare vaccini costa molto e sperimentarli è molto dispendioso, visto che sono i preparati in assoluto più testati.<br />
Sono altri i farmaci, quelli per le malattie croniche, gli antidepressivi e il viagra, su cui le aziende farmaceutiche fanno i grossi fatturati.</p>
<p>Anche Salk oltre a Sabin aveva rinunciato a brevettare il vaccino antipolio. Oggi temo che non sarebbe possibile, per i costi proibitivi della ricerca e per l&#8217;impresa che è ormai industriale e collettiva (per fare un vaccino non basta più un individuo!).</p>
<p>Comunque sono tante e interessanti le iniziative di ricerca non profit per vaccini per i Paesi poveri: la <a href="http://www.gatesfoundation.org/Pages/home.aspx" rel="nofollow">Fondazione Gates</a>, l&#8217;Alleanza <a href="http://www.gavialliance.org/" rel="nofollow">GAVI</a> e il <a href="http://www.novartis.com/research/corporate-research/nvgh.shtml" rel="nofollow">Novartis Institute for Global Health</a>.</p>
<p>Certo le vicende dell&#8217;Eternit non sono un bel ricordo, ma non crede che il mondo sia un po&#8217; cambiato? Oggi abbiamo continuamente informazioni in tempo reale, nel caso dei vaccini la farmacovigilanza è attentissima: se ci fossero dei problemi seri lo sapremmo rapidamente e sarebbero prese misure immediate. Pensi che pochi anni fa fu approvato per l&#8217;uso un vaccino contro una forma di diarrea, dovuta al rotavirus, il quale aveva effetti secondari rarissimi, non evidenziati per ragioni statistiche durante i test clinici. Beh, grazie alla farmacovigilanza quel vaccino è stato ritirato in meno di un mese, con danni molto limitati. E oggi ne esiste un altro, migliore, che non causa quei problemi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Teresa</title>
		<link>http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/2009/11/18/mi-posso-fidare-di-suor-teresa/comment-page-1/#comment-128</link>
		<dc:creator>Teresa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 19:32:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/?p=333#comment-128</guid>
		<description>Gentile Sig.ra Vozza, ho letto attentamente il post di Dario Bressanini sui vaccini e l&#039;ho trovato come al solito completo e chiaro. Non riesco però a capacitarmi del fatto che nel 2009 non si riesca a fare una informazione capillare su questo tipo di emergenze. Se solo si facesse la metà dell&#039;informazione che i nostri politici fanno alla vigilia delle elezioni forse ci sarebbero meno confusione e meno sospetti. Io, che pure ogni giorno, quando insegno, non smetto di ricordare ai miei allievi quanto dobbiamo essere grati ai vaccini coì come ai disinfettanti, ai fertilizzanti  ecc... per aver allungato e migliorato la nostra vita, ho le mie perplessità. Bisogna informare in modo obiettivo e capillare, a cominciare dalla TV (gli italiani non sono molto propensi all&#039;acquisto di libri... i libri che parlano di tali questioni sono acquistati da una piccola parte della popolazione, di solito già discretamente informata). Stamane ho sentito alla radio che la Finlandia, che non è certo tra le nazioni più sprovvedute, non ha acquistato il vaccino, dicendo ai propri cittadini: se lo volete andate in farmacia e compratelo, ma se succede qualcosa non incolpate lo Stato. Un atteggiamento così prudente quando tira aria di pandemia non le sembra quanto meno significativo?
Per quanto riguarda l&#039;aspetto affaristico della faccende, no, io non lavorerei gratis, ma mi piacerebbe entrare nei dettagli degli accordi con le case farmaceutiche, che sicuro stavano pregustando il momento delle trattative da molto tempo. Purtroppo non esiste un altro Sabin che si rifiuta di brevettare il vaccino anti-polio per metterlo a disposizione dell&#039;umanità, anche perchè ormai le ricerche sono condotte da grosse équipe; e proprio per questo, per la miriade di interessi coinvolti, la questione vaccino si/vaccino no non la si può vedere come bianco/nero, ma usando anche i toni di grigio. Suor Teresa è una ciarlatana mentre le case farmaceutiche hanno agito seriamente? Troppo facile. Suor Teresa ha ragione e le case farmaceutiche sono peggio delle banche? Troppo facile ancora. Io stamane ho illustrato ai miei alunni i pro e i contro in modo da consentire loro di farsi un&#039;idea, dato che non leggono, usano internet solo per chattare e la TV in questo senso non fa nessun servizio pubblico. Adotto lo stesso procedimento quando si discute di nucleare, inceneritori, biotecnologie. Stamane ho detto anche che i consulenti scientifici della Eternit, gente plurititolata e competente, hanno negato per lungo tempo la pericolosità dell&#039;amianto, e riesce difficile credere che non avessero avuto neanche un sospetto. Si, lo so, questa è un&#039;altra questione; si parla di amianto, non di vaccini. Ma si fa presto a collegare, non trova?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Sig.ra Vozza, ho letto attentamente il post di Dario Bressanini sui vaccini e l&#8217;ho trovato come al solito completo e chiaro. Non riesco però a capacitarmi del fatto che nel 2009 non si riesca a fare una informazione capillare su questo tipo di emergenze. Se solo si facesse la metà dell&#8217;informazione che i nostri politici fanno alla vigilia delle elezioni forse ci sarebbero meno confusione e meno sospetti. Io, che pure ogni giorno, quando insegno, non smetto di ricordare ai miei allievi quanto dobbiamo essere grati ai vaccini coì come ai disinfettanti, ai fertilizzanti  ecc&#8230; per aver allungato e migliorato la nostra vita, ho le mie perplessità. Bisogna informare in modo obiettivo e capillare, a cominciare dalla TV (gli italiani non sono molto propensi all&#8217;acquisto di libri&#8230; i libri che parlano di tali questioni sono acquistati da una piccola parte della popolazione, di solito già discretamente informata). Stamane ho sentito alla radio che la Finlandia, che non è certo tra le nazioni più sprovvedute, non ha acquistato il vaccino, dicendo ai propri cittadini: se lo volete andate in farmacia e compratelo, ma se succede qualcosa non incolpate lo Stato. Un atteggiamento così prudente quando tira aria di pandemia non le sembra quanto meno significativo?<br />
Per quanto riguarda l&#8217;aspetto affaristico della faccende, no, io non lavorerei gratis, ma mi piacerebbe entrare nei dettagli degli accordi con le case farmaceutiche, che sicuro stavano pregustando il momento delle trattative da molto tempo. Purtroppo non esiste un altro Sabin che si rifiuta di brevettare il vaccino anti-polio per metterlo a disposizione dell&#8217;umanità, anche perchè ormai le ricerche sono condotte da grosse équipe; e proprio per questo, per la miriade di interessi coinvolti, la questione vaccino si/vaccino no non la si può vedere come bianco/nero, ma usando anche i toni di grigio. Suor Teresa è una ciarlatana mentre le case farmaceutiche hanno agito seriamente? Troppo facile. Suor Teresa ha ragione e le case farmaceutiche sono peggio delle banche? Troppo facile ancora. Io stamane ho illustrato ai miei alunni i pro e i contro in modo da consentire loro di farsi un&#8217;idea, dato che non leggono, usano internet solo per chattare e la TV in questo senso non fa nessun servizio pubblico. Adotto lo stesso procedimento quando si discute di nucleare, inceneritori, biotecnologie. Stamane ho detto anche che i consulenti scientifici della Eternit, gente plurititolata e competente, hanno negato per lungo tempo la pericolosità dell&#8217;amianto, e riesce difficile credere che non avessero avuto neanche un sospetto. Si, lo so, questa è un&#8217;altra questione; si parla di amianto, non di vaccini. Ma si fa presto a collegare, non trova?</p>
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	</item>
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		<title>Di: Lisa Vozza</title>
		<link>http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/2009/11/18/mi-posso-fidare-di-suor-teresa/comment-page-1/#comment-117</link>
		<dc:creator>Lisa Vozza</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 00:15:51 +0000</pubDate>
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		<description>Perché i medici non si vaccinano e che sconsigliano il vaccino: buona domanda!

Credo che i medici siano persone come tutti noi, immersi nella cultura di pregiudizio sui vaccini che permea la nostra società. 
Ciascuno è specializzato nella propria disciplina e non è detto che conoscano gli enormi progressi di efficacia e sicurezza avvenuti nel mondo dei vaccini.

E&#039; per esempio curioso che molti medici consiglino il vaccino contro l&#039;influenza stagionale, dandolo per sicuro, mentre sconsigliano quello contro la forma pandemica. 
I due vaccini infatti sono assolutamente identici: cambia solo l&#039;antigene!

Non credo proprio che siamo di fronte a una truffa: legga a questo proposito il commento che trova sotto, in un&#039;altra replica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perché i medici non si vaccinano e che sconsigliano il vaccino: buona domanda!</p>
<p>Credo che i medici siano persone come tutti noi, immersi nella cultura di pregiudizio sui vaccini che permea la nostra società.<br />
Ciascuno è specializzato nella propria disciplina e non è detto che conoscano gli enormi progressi di efficacia e sicurezza avvenuti nel mondo dei vaccini.</p>
<p>E&#8217; per esempio curioso che molti medici consiglino il vaccino contro l&#8217;influenza stagionale, dandolo per sicuro, mentre sconsigliano quello contro la forma pandemica.<br />
I due vaccini infatti sono assolutamente identici: cambia solo l&#8217;antigene!</p>
<p>Non credo proprio che siamo di fronte a una truffa: legga a questo proposito il commento che trova sotto, in un&#8217;altra replica.</p>
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		<title>Di: Lisa Vozza</title>
		<link>http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/2009/11/18/mi-posso-fidare-di-suor-teresa/comment-page-1/#comment-116</link>
		<dc:creator>Lisa Vozza</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 00:11:29 +0000</pubDate>
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		<description>Può leggere la replica a un altro commento simile al suo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Può leggere la replica a un altro commento simile al suo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lisa Vozza</title>
		<link>http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/2009/11/18/mi-posso-fidare-di-suor-teresa/comment-page-1/#comment-115</link>
		<dc:creator>Lisa Vozza</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 00:10:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/?p=333#comment-115</guid>
		<description>Sono d&#039;accordo che il bollettino quotidiano dei morti da influenza A è del tutto insensato. 

Sugli effetti collaterali, invece, non c&#039;è alcun silenzio: è in atto un&#039;attentissima farmacovigilanza 
e per ora le reazioni avverse si sono limitate a pochi casi con cefalea, febbre, dolori articolari 
(nella mia famiglia ci siamo vaccinati in 3 e posso confermare che abbiamo avuto solo 
qualche doloretto ai muscoli per un giorno).

Sulla gratuità: come potrebbero i produttori di vaccini produrre 900 milioni di dosi di vaccino gratuitamente? 
Lei lavorerebbe gratis?

La signora Kopacz peraltro non sembra essere molto informata. I morti ogni anno di influenza sono 500.000 e non un milione. 

I tre vaccini approvati dall&#039;EMEA sono stati prodotti con le stesse tecnologie usate per il vaccino contro l&#039;influenza stagionale, 
usato su 45 milioni di persone negli ultimi 10 anni, senza problemi. L&#039;unica cosa che è cambiata in questo caso è l&#039;antigene. 
Il nuovo vaccino in uso in Italia è stato testato su 6000 persone, di cui 3000 bambini. E&#039; anche l&#039;unico fra i tre vaccini ad 
avere ricevuto l&#039;approvazione all&#039;uso fin dai 6 mesi d&#039;età. Significa che ha un profilo di sicurezza molto alto, altrimenti non 
avrebbe mai ottenuto questo tipo di approvazione.

La signora Kowacz parla anche di vaccini che &quot;curano l&#039;influenza&quot;: forse non sa che i vaccini servono soltanto a prevenirla.

Sempre la signora Kowacz si stupisce che non si annunci una pandemia quando circola l&#039;influenza stagionale. Se un virus è pandemico l&#039;OMS dichiara la pandemia. 
Le influenze stagionali degli scorsi anni non avevano caratteristiche di pandemia, cioè non facevano il giro del mondo e non erano tanto infettivi come questo. Bisogna infatti distinguere il numero di morti totale da quello in percentuale. Questo virus è meno letale di quello stagionale, ma infetta molto di più.

Io non credo che i produttori di vaccini, l&#039;OMS, i CDC e l&#039;EMEA stiano lavorando per truffarci: penso che abbiano fatto uno sforzo immenso per produrre vaccini contro un&#039;infezione di cui, al momento dell&#039;esordio, non si poteva sapere come avrebbe proseguito il suo giro del mondo e quanti morti avrebbe lasciato dietro di sé. Né lo possiamo dire con certezza per il futuro. Per la prima volta nella storia dell&#039;umanità affrontiamo una pandemia influenzale con un vaccino e con un monitoraggio in tempo reale di buona parte dei movimenti del virus. Molte persone, malati cronici, donne incinta, non si ammaleranno. Proprio ieri ho saputo di una mamma con due figli: uno vaccinato, perché aveva una malattia cronica, e uno no, perché non aveva nulla che giustificasse la richiesta di vaccino. Ebbene, questo bambino è finito in rianimazione con l&#039;influenza. Vale la pena rischiare la vita per una malattia che sta diventando sempre più evitabile? Non è forse un progresso disporre di un vaccino? Se il vaccino non ci fosse, molta gente si lamenterebbe.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo che il bollettino quotidiano dei morti da influenza A è del tutto insensato. </p>
<p>Sugli effetti collaterali, invece, non c&#8217;è alcun silenzio: è in atto un&#8217;attentissima farmacovigilanza<br />
e per ora le reazioni avverse si sono limitate a pochi casi con cefalea, febbre, dolori articolari<br />
(nella mia famiglia ci siamo vaccinati in 3 e posso confermare che abbiamo avuto solo<br />
qualche doloretto ai muscoli per un giorno).</p>
<p>Sulla gratuità: come potrebbero i produttori di vaccini produrre 900 milioni di dosi di vaccino gratuitamente?<br />
Lei lavorerebbe gratis?</p>
<p>La signora Kopacz peraltro non sembra essere molto informata. I morti ogni anno di influenza sono 500.000 e non un milione. </p>
<p>I tre vaccini approvati dall&#8217;EMEA sono stati prodotti con le stesse tecnologie usate per il vaccino contro l&#8217;influenza stagionale,<br />
usato su 45 milioni di persone negli ultimi 10 anni, senza problemi. L&#8217;unica cosa che è cambiata in questo caso è l&#8217;antigene.<br />
Il nuovo vaccino in uso in Italia è stato testato su 6000 persone, di cui 3000 bambini. E&#8217; anche l&#8217;unico fra i tre vaccini ad<br />
avere ricevuto l&#8217;approvazione all&#8217;uso fin dai 6 mesi d&#8217;età. Significa che ha un profilo di sicurezza molto alto, altrimenti non<br />
avrebbe mai ottenuto questo tipo di approvazione.</p>
<p>La signora Kowacz parla anche di vaccini che &#8220;curano l&#8217;influenza&#8221;: forse non sa che i vaccini servono soltanto a prevenirla.</p>
<p>Sempre la signora Kowacz si stupisce che non si annunci una pandemia quando circola l&#8217;influenza stagionale. Se un virus è pandemico l&#8217;OMS dichiara la pandemia.<br />
Le influenze stagionali degli scorsi anni non avevano caratteristiche di pandemia, cioè non facevano il giro del mondo e non erano tanto infettivi come questo. Bisogna infatti distinguere il numero di morti totale da quello in percentuale. Questo virus è meno letale di quello stagionale, ma infetta molto di più.</p>
<p>Io non credo che i produttori di vaccini, l&#8217;OMS, i CDC e l&#8217;EMEA stiano lavorando per truffarci: penso che abbiano fatto uno sforzo immenso per produrre vaccini contro un&#8217;infezione di cui, al momento dell&#8217;esordio, non si poteva sapere come avrebbe proseguito il suo giro del mondo e quanti morti avrebbe lasciato dietro di sé. Né lo possiamo dire con certezza per il futuro. Per la prima volta nella storia dell&#8217;umanità affrontiamo una pandemia influenzale con un vaccino e con un monitoraggio in tempo reale di buona parte dei movimenti del virus. Molte persone, malati cronici, donne incinta, non si ammaleranno. Proprio ieri ho saputo di una mamma con due figli: uno vaccinato, perché aveva una malattia cronica, e uno no, perché non aveva nulla che giustificasse la richiesta di vaccino. Ebbene, questo bambino è finito in rianimazione con l&#8217;influenza. Vale la pena rischiare la vita per una malattia che sta diventando sempre più evitabile? Non è forse un progresso disporre di un vaccino? Se il vaccino non ci fosse, molta gente si lamenterebbe.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/2009/11/18/mi-posso-fidare-di-suor-teresa/comment-page-1/#comment-114</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 19:16:42 +0000</pubDate>
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		<description>Come mai i pediatri (quelli bravi) consigliano in massa di non vaccinare? 

Io non ci penso neppure. I medici mi risulta facciano lo stesso.

Sig.ra Vozza, sarà anche come dice lei... ma questa a me pare una grande truffa

E poi una suora che pubblicazioni vuole che abbia fatto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come mai i pediatri (quelli bravi) consigliano in massa di non vaccinare? </p>
<p>Io non ci penso neppure. I medici mi risulta facciano lo stesso.</p>
<p>Sig.ra Vozza, sarà anche come dice lei&#8230; ma questa a me pare una grande truffa</p>
<p>E poi una suora che pubblicazioni vuole che abbia fatto!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/2009/11/18/mi-posso-fidare-di-suor-teresa/comment-page-1/#comment-113</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 15:28:15 +0000</pubDate>
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		<description>anche i Polacchi poco autorevoli?
Eh sì che un tempo erano una grande nazione:

http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-6/ministro-polacco/ministro-polacco.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>anche i Polacchi poco autorevoli?<br />
Eh sì che un tempo erano una grande nazione:</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-6/ministro-polacco/ministro-polacco.html" rel="nofollow">http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-6/ministro-polacco/ministro-polacco.html</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Teresa</title>
		<link>http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/2009/11/18/mi-posso-fidare-di-suor-teresa/comment-page-1/#comment-112</link>
		<dc:creator>Teresa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 13:18:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/?p=333#comment-112</guid>
		<description>Però il recente atteggiamento della Polonia (http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-6/ministro-polacco/ministro-polacco.html) e alcune notizie che circolano su questo vaccino fanno pensare. Tali notizie non portano la firma di illustri scienziati, ma espongono dati inequivocabili. Come mai si continua a tacere sulle morti a livello mondiale causate da una banale influenza e invece si crea tanto allarmismo per una influenza che al confronto causa un numero di morti molto, molto più basso? Pericolo di Pandemia? E perchè così poca informazione sugli effetti collaterali? Perchè questo vaccino non è gratuito data l&#039;urgenza del caso, e invece ci sono state fior di trattative con i produttori di vaccini? Per usare le parole di Kopacz: &quot;Qual è il dovere di un ministero della Sanità? Concludere accordi che facciano l&#039;interesse dei cittadini oppure siglare accordi che facciano l&#039;interesse delle case farmaceutiche?&quot;. 

Suor Teresa forse è una ciarlatana, ma non è detto che scienziati plurititolati il cui nome compare in centinaia di pubblicazioni siano necessariamente corretti. Purtroppo il rapporto tra etica e scienza è ancora irrisolto. Specialmente quando di mezzo ci sono gli interessi economici dei colossi farmaceutici.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Però il recente atteggiamento della Polonia (<a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-6/ministro-polacco/ministro-polacco.html" rel="nofollow">http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-6/ministro-polacco/ministro-polacco.html</a>) e alcune notizie che circolano su questo vaccino fanno pensare. Tali notizie non portano la firma di illustri scienziati, ma espongono dati inequivocabili. Come mai si continua a tacere sulle morti a livello mondiale causate da una banale influenza e invece si crea tanto allarmismo per una influenza che al confronto causa un numero di morti molto, molto più basso? Pericolo di Pandemia? E perchè così poca informazione sugli effetti collaterali? Perchè questo vaccino non è gratuito data l&#8217;urgenza del caso, e invece ci sono state fior di trattative con i produttori di vaccini? Per usare le parole di Kopacz: &#8220;Qual è il dovere di un ministero della Sanità? Concludere accordi che facciano l&#8217;interesse dei cittadini oppure siglare accordi che facciano l&#8217;interesse delle case farmaceutiche?&#8221;. </p>
<p>Suor Teresa forse è una ciarlatana, ma non è detto che scienziati plurititolati il cui nome compare in centinaia di pubblicazioni siano necessariamente corretti. Purtroppo il rapporto tra etica e scienza è ancora irrisolto. Specialmente quando di mezzo ci sono gli interessi economici dei colossi farmaceutici.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Lisa Vozza</title>
		<link>http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/2009/11/18/mi-posso-fidare-di-suor-teresa/comment-page-1/#comment-111</link>
		<dc:creator>Lisa Vozza</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 13:16:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/?p=333#comment-111</guid>
		<description>Caro Marco,

non c&#039;è alcuna autoritarismo nel valutare la credibilità di uno scienziato, o presunto tale, attraverso la sua produzione scientifica. Al contrario, il processo che permette ai ricercatori di pubblicare articoli su riviste competitive, e che avviene attraverso il processo di &lt;em&gt;peer-review&lt;/em&gt;, cioè per selezione da parte di pari, è uno fra i metodi più democratici e trasparenti che esistono (magari si applicasse anche in altri campi del sapere, e non solo!).

Il fatto che Suor Teresa non abbia alcuna pubblicazione sui vaccini, e che ne abbia soltanto una su un altro argomento, in una rivista di nessuna autorevolezza scientifica, non le vieta in alcun modo di disquisire di quello che le pare sul Web. Ma è altrettanto inevitabile che qualcuno vada a verificare quali sono le sue competenze in materia.

Se vuoi saperne di più sui vaccini, e capire perché molte delle cose che racconta Suor Teresa sono miti da sfatare, puoi leggere &lt;a href=&quot;http://scuola.zanichelli.it/online/chiavidilettura/category/rappuoli-vozza-i-vaccini-nellera-globale/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;I vaccini dell&#039;era globale&lt;/a&gt;, il libro che ho scritto con Rino Rappuoli. Abbiamo anche pubblicato articoli recenti sull vaccino dell&#039;influenza sul sito &lt;a href=&quot;http://scienzainrete.net/node/1088&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;La scienza in rete&lt;/a&gt; e su &lt;a href=&quot;http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scienza/grubrica.asp?ID_blog=38&amp;ID_articolo=1479&amp;ID_sezione=243&amp;sezione=&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;La Stampa&lt;/a&gt;. Due ottimi articoli sui vaccini sono usciti di recente sul Blog  &lt;a href=&quot;http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/11/16/un-vaccino-testato/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;La scienza in cucina&lt;/a&gt; di Dario Bressanini e molto autorevolmente in una &lt;a href=&quot;http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2009/11/domenica-vaccini-senza-paura.shtml?uuid=cbe301fe-cc76-11de-a628-f019027192d1&amp;DocRulesView=Libero&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;recensione del libro sul Sole 24 Ore&lt;/a&gt; a firma di Alberto Mantovani, immunologo di fama mondiale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Marco,</p>
<p>non c&#8217;è alcuna autoritarismo nel valutare la credibilità di uno scienziato, o presunto tale, attraverso la sua produzione scientifica. Al contrario, il processo che permette ai ricercatori di pubblicare articoli su riviste competitive, e che avviene attraverso il processo di <em>peer-review</em>, cioè per selezione da parte di pari, è uno fra i metodi più democratici e trasparenti che esistono (magari si applicasse anche in altri campi del sapere, e non solo!).</p>
<p>Il fatto che Suor Teresa non abbia alcuna pubblicazione sui vaccini, e che ne abbia soltanto una su un altro argomento, in una rivista di nessuna autorevolezza scientifica, non le vieta in alcun modo di disquisire di quello che le pare sul Web. Ma è altrettanto inevitabile che qualcuno vada a verificare quali sono le sue competenze in materia.</p>
<p>Se vuoi saperne di più sui vaccini, e capire perché molte delle cose che racconta Suor Teresa sono miti da sfatare, puoi leggere <a href="http://scuola.zanichelli.it/online/chiavidilettura/category/rappuoli-vozza-i-vaccini-nellera-globale/" rel="nofollow">I vaccini dell&#8217;era globale</a>, il libro che ho scritto con Rino Rappuoli. Abbiamo anche pubblicato articoli recenti sull vaccino dell&#8217;influenza sul sito <a href="http://scienzainrete.net/node/1088" rel="nofollow">La scienza in rete</a> e su <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scienza/grubrica.asp?ID_blog=38&amp;ID_articolo=1479&amp;ID_sezione=243&amp;sezione=" rel="nofollow">La Stampa</a>. Due ottimi articoli sui vaccini sono usciti di recente sul Blog  <a href="http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/11/16/un-vaccino-testato/" rel="nofollow">La scienza in cucina</a> di Dario Bressanini e molto autorevolmente in una <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2009/11/domenica-vaccini-senza-paura.shtml?uuid=cbe301fe-cc76-11de-a628-f019027192d1&amp;DocRulesView=Libero" rel="nofollow">recensione del libro sul Sole 24 Ore</a> a firma di Alberto Mantovani, immunologo di fama mondiale.</p>
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