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	<title>Commenti a: Mai sottovalutare i vermi</title>
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	<description>Pensieri, cellule e molecole della vita quotidiana</description>
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		<title>Di: Lisa Vozza</title>
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		<dc:creator>Lisa Vozza</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 13:44:40 +0000</pubDate>
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		<description>Bene, l&#039;ouverture a soggetto sgradevole non sembra aver disgustato troppi lettori. 

Oltre ai commenti sul blog ne ho ricevuto diversi per posta elettronica, perlopiù da amici e parenti, per definizione benevoli, ma non per questo non interessanti.

C&#039;è chi mi ha preso molto sul serio, paragonando il modesto post verminoso a ben più illustri e corposi precedenti: «Le mie pulci», libretto erudito e spiritoso di Giovanni Berlinguer, e  «Il sugo della vita», un&#039;opera sul sangue di Piero Camporesi.

C&#039;è chi ha fatto un paragone fra vermi ed esponenti dell&#039;attuale classe politica, riconoscendo ai lombrichi una «prorompente dignità».

Ma il commento che ho preferito è senza dubbio «verma volant».

Grazie a tutti, al prossimo post.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bene, l&#8217;ouverture a soggetto sgradevole non sembra aver disgustato troppi lettori. </p>
<p>Oltre ai commenti sul blog ne ho ricevuto diversi per posta elettronica, perlopiù da amici e parenti, per definizione benevoli, ma non per questo non interessanti.</p>
<p>C&#8217;è chi mi ha preso molto sul serio, paragonando il modesto post verminoso a ben più illustri e corposi precedenti: «Le mie pulci», libretto erudito e spiritoso di Giovanni Berlinguer, e  «Il sugo della vita», un&#8217;opera sul sangue di Piero Camporesi.</p>
<p>C&#8217;è chi ha fatto un paragone fra vermi ed esponenti dell&#8217;attuale classe politica, riconoscendo ai lombrichi una «prorompente dignità».</p>
<p>Ma il commento che ho preferito è senza dubbio «verma volant».</p>
<p>Grazie a tutti, al prossimo post.</p>
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	<item>
		<title>Di: Nicolo' Regazzoni</title>
		<link>http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/2009/02/11/mai-sottovalutare-i-vermi/comment-page-1/#comment-8</link>
		<dc:creator>Nicolo' Regazzoni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 11:05:43 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Lisa, mi unisco ai commenti che mi precedono, e ti ringrazio per avermi fatto riflettere su una cosa per me nuova. Il tuo testo mi ha fatto pensare che a volte le cose piccole sono più importanti di quelle grandi. Poi mi è venuto in mente quanto sia nobile e importante, non solo da un punto di vista biologico, riuscire a trasformare (con le mani, con la creatività, etc) ciò che ognuno di noi si trova di fronte quotidianamente. E infine i vermi mi hanno fatto pensare una volta di più a quanto sia importante la terra, intesa come quella cosa su cui tutti i giorni posiamo i piedi. Penso che questo momento di crisi possa aiutare tutti noi a tenere i piedi più posati per terra, e dunque anche più vicini ai vermi. Un abbraccio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Lisa, mi unisco ai commenti che mi precedono, e ti ringrazio per avermi fatto riflettere su una cosa per me nuova. Il tuo testo mi ha fatto pensare che a volte le cose piccole sono più importanti di quelle grandi. Poi mi è venuto in mente quanto sia nobile e importante, non solo da un punto di vista biologico, riuscire a trasformare (con le mani, con la creatività, etc) ciò che ognuno di noi si trova di fronte quotidianamente. E infine i vermi mi hanno fatto pensare una volta di più a quanto sia importante la terra, intesa come quella cosa su cui tutti i giorni posiamo i piedi. Penso che questo momento di crisi possa aiutare tutti noi a tenere i piedi più posati per terra, e dunque anche più vicini ai vermi. Un abbraccio</p>
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		<title>Di: Lale</title>
		<link>http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/2009/02/11/mai-sottovalutare-i-vermi/comment-page-1/#comment-7</link>
		<dc:creator>Lale</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 09:02:44 +0000</pubDate>
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		<description>Perché in fondo, come diceva il poeta, dai diamanti non nasce niente...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perché in fondo, come diceva il poeta, dai diamanti non nasce niente&#8230;</p>
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		<title>Di: Lisa Vozza</title>
		<link>http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/2009/02/11/mai-sottovalutare-i-vermi/comment-page-1/#comment-6</link>
		<dc:creator>Lisa Vozza</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2009 22:21:49 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie per i due commenti pieni di entusiasmo e simpatia per i vermi di Darwin. 

Il testo originale è disponibile integralmente online, grazie al progetto Gutenberg, sul sito dell&#039;Università della Pennsylvania:
http://digital.library.upenn.edu/webbin/gutbook/lookup?num=2355
Il testo è in inglese e non in italiano, ma è meglio che niente, no?

E visto che abbiamo citato Gutenberg, chissà che i blog non siano una risposta al cambiamento da parte della specie &#039;lettura&#039;, in pericolo di estinzione?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per i due commenti pieni di entusiasmo e simpatia per i vermi di Darwin. </p>
<p>Il testo originale è disponibile integralmente online, grazie al progetto Gutenberg, sul sito dell&#8217;Università della Pennsylvania:<br />
<a href="http://digital.library.upenn.edu/webbin/gutbook/lookup?num=2355" rel="nofollow">http://digital.library.upenn.edu/webbin/gutbook/lookup?num=2355</a><br />
Il testo è in inglese e non in italiano, ma è meglio che niente, no?</p>
<p>E visto che abbiamo citato Gutenberg, chissà che i blog non siano una risposta al cambiamento da parte della specie &#8216;lettura&#8217;, in pericolo di estinzione?</p>
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		<title>Di: beatrice peruffo</title>
		<link>http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/2009/02/11/mai-sottovalutare-i-vermi/comment-page-1/#comment-5</link>
		<dc:creator>beatrice peruffo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2009 19:40:33 +0000</pubDate>
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		<description>complimenti! Sono una insegnante di scienze e sono felice di constatare che anche lei è rimasta colpita dal fatto che il grande Darwin si sia occupato al culmine della sua avventura intellettuale di lombrichi e della trasformazione del terreno per la loro opera. Eppure, se ci pensiamo bene, è geniale che negli anni si sia spostato sempre di più a trattare fenomeni che fossero estremamente lenti e complessi(coevoluzione insetti pronubi-orchidee e trasformazione del suolo ad opera di lombichi) e che incernierassero il rapporto tra organismo vivente ed ambiente. Comunque quest&#039;anno mi sono ritrovata a citare i lombrichi più volte nel corso delle mie lezioni, senza intenzione (importanza della luce per gli organismi viventi e fotofobia, modificazione del suolo, modalità asessuali di riproduzione negli animali, la generazione spontanea e l&#039;origine presunta dei vermi  ....) e questo mi convince sempre di più che Darwin non sia capitato lì per caso
Peccato che non si riesca a trovare questo libro e gli ultimi da lui scritti
tanti saluti e buon lavoro
Beatrice Peruffo - Vicenza</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>complimenti! Sono una insegnante di scienze e sono felice di constatare che anche lei è rimasta colpita dal fatto che il grande Darwin si sia occupato al culmine della sua avventura intellettuale di lombrichi e della trasformazione del terreno per la loro opera. Eppure, se ci pensiamo bene, è geniale che negli anni si sia spostato sempre di più a trattare fenomeni che fossero estremamente lenti e complessi(coevoluzione insetti pronubi-orchidee e trasformazione del suolo ad opera di lombichi) e che incernierassero il rapporto tra organismo vivente ed ambiente. Comunque quest&#8217;anno mi sono ritrovata a citare i lombrichi più volte nel corso delle mie lezioni, senza intenzione (importanza della luce per gli organismi viventi e fotofobia, modificazione del suolo, modalità asessuali di riproduzione negli animali, la generazione spontanea e l&#8217;origine presunta dei vermi  &#8230;.) e questo mi convince sempre di più che Darwin non sia capitato lì per caso<br />
Peccato che non si riesca a trovare questo libro e gli ultimi da lui scritti<br />
tanti saluti e buon lavoro<br />
Beatrice Peruffo &#8211; Vicenza</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: maddalena macario</title>
		<link>http://scienze.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/2009/02/11/mai-sottovalutare-i-vermi/comment-page-1/#comment-4</link>
		<dc:creator>maddalena macario</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2009 16:14:22 +0000</pubDate>
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		<description>Mi unisco anch&#039;io ai vostri auguri per Darwin, che in fondo sono auguri anche per quegli insegnanti che come me  si &quot;ostinano&quot; - il termine mi pare d&#039;obbligo -  a parlare in classe di evoluzione e farne una chiave di lettura di ogni tema biologico e non solo. 
E questo bello strumento del blog forse corona e dà ancora più significato alla frase del grande scienziato:
&quot;It is not the strongest of the species that survive, nor the most intelligent, but the one most responsive to change.&quot; 
Anche la didattica, anche l&#039;insegnante, come ogni specie vivente  - per di più a rischio di estinzione -  ha un lamarckiano bisogno di cambiamento e di adattamento. Quindi ben vengano questi nuovi strumenti, auguri Zanichelli!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi unisco anch&#8217;io ai vostri auguri per Darwin, che in fondo sono auguri anche per quegli insegnanti che come me  si &#8220;ostinano&#8221; &#8211; il termine mi pare d&#8217;obbligo &#8211;  a parlare in classe di evoluzione e farne una chiave di lettura di ogni tema biologico e non solo.<br />
E questo bello strumento del blog forse corona e dà ancora più significato alla frase del grande scienziato:<br />
&#8220;It is not the strongest of the species that survive, nor the most intelligent, but the one most responsive to change.&#8221;<br />
Anche la didattica, anche l&#8217;insegnante, come ogni specie vivente  &#8211; per di più a rischio di estinzione &#8211;  ha un lamarckiano bisogno di cambiamento e di adattamento. Quindi ben vengano questi nuovi strumenti, auguri Zanichelli!</p>
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